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Martinetti Piatti Boviar 

ultimo aggiornamento: 2015-10-08                           

SHEDA TECNICA:

 Martinetti-Piatti(v.5.2012.06)BO...


FAMIGLIA:

Martinetti piatti

 

CAMPI DI APPLICAZIONE:

diagnostica delle strutture

 

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DESCRIZIONE BREVE DEL PRODOTTO

Misura lo stato di sforzo, della deformabilità delle murature e per il monitoraggio delle variazioni della tensione. Martinetto singolo e doppio.

 


DETTAGLIO

Questi martinetti di spessore complessivo a partire da 3.5 mm, sono realizzati con lamiera di acciaio avente spessore 0.8 mm, nel rispetto delle raccomandazioni RILEM MDT.5. La minore rigidezza delle lamiere, la particolare preparazione delle lamiere unitamente ad una speciale saldatura lungo il bordo gli conferisce una elevata sensibilità alle basse pressioni. Il coefficiente Km risulta essere pari a 0.80 già da valori minimi della pressione (0.5 bar) rendendo questo martinetto particolarmente adatto per la prova singola in murature soggette a carichi modesti ed anche molto bassi. La pressione massima di utilizzo è di 100 bar, ma a causa della elevata deformabilità delle lamiere (mod. GL-A). Ciascun martinetto viene testato singolarmente per controllare la tenuta delle saldature inserendolo nei piatti speciali di una pressa in modo da limitare la deformazione del martinetto stesso.

APPLICAZIONE

Controllo dello stato tensionale e delle caratteristiche di deformabilità delle murature. Ogni singolo martinetto è individuato da un numero di matricola e sono forniti certificati di taratura emessi sulle risultanze di prove eseguite su campioni prelevati da ogni lotto di produzione, gli stessi sono prodotti presso il Laboratorio della Facoltà di Ingegneria dell'Università di Genova

CALIBRAZIONE

Un martinetto piatto ha una propria rigidezza che si oppone all’espansione quando il martinetto viene gonfiato; essa è dovuta alla resistenza del metallo alla flessione, in modo particolare al contorno ed all’azione di diaframma dell’acciaio quando si espande. Perciò la pressione del liquido di misura nel martinetto è maggiore dello sforzo che il martinetto esercita. Il coefficiente Km è il fattore correttivo principale che viene utilizzato nella relazione di calcolo fra la pressione imposta e lo sforzo applicato all’elemento strutturale.
Pertanto più precisa sarà la definizione di Km tanto più il valore dello sforzo calcolato sarà prossimo a quello reale.
La definizione di Km avviene solo sperimentalmente calibrando in laboratorio il martinetto. I martinetti Boviar sono forniti con valori di Km sperimentali. Per il modello MP-A la calibrazione e quindi la determinazione del Coefficiente Km avviene presso il Laboratorio della Facoltà di Ingegneria dell'Università di Genova, i martinetti sono tarati a campione sui lotti di produzione. Ogni singolo martinetto è individuato da un numero di matricola e sono forniti certificati di taratura emessi sulle risultanze di prove eseguite su campioni prelevati da ogni lotto di produzione. A richiesta possono essere prodotti certificati per ciascun martinetto.

La calibrazione del modello GL-A avviene direttamente in fabbrica dal produttore tedesco Glotzl e per ogni martinetto dotato di matricola viene rilasciato un documento con il fattore Km.

Taratura Martinetti Piatti "Boviar" from Robert Mann on Vimeo.