Applicazione


Descrizione

L’osservazione sperimentale mediante monitoraggio strutturale assume un ruolo centrale nel processo diagnostico in quanto costituisce la base informativa indispensabile per l’individuazione delle cause del dissesto. Tuttavia la conoscenza del comportamento strutturale nelle condizioni di esercizio e durante eventi sismici di varia origine è diventata, negli ultimi tempi, la base per l’adozione di misure efficaci in grado di mitigare gli effetti degli eventi eccitanti sulle strutture e sull’utenza.
Tali considerazioni mettono in luce come il monitoraggio strutturale sia indispensabile in un gran numero di applicazioni nel campo dell’ingegneria civile quali il progetto, la valutazione del danno, il rinforzo di strutture esistenti ed il controllo delle strutture duranti eccitazioni ambientali. In tutti i campi di applicazione si possono trarre benefici dalla conoscenza del comportamento dinamico della costruzione.
Una tipica architettura dei sistemi di monitoraggio dinamico è basata su sensori periferici (accelerometri, geofoni ecc.) direttamente connessi tramite cavi ad un sistema di acquisizione centralizzato. Il ruolo di tale sistema è quello di aggregare, immagazzinare ed elaborare una grande mole di dati dinamici costituiti da grandezze variabili a seconda del tipo di sensore utilizzato.
I sistemi di monitoraggio possono quindi, essere usati per creare un database di misure durante l’intero ciclo di vita della struttura ed è evidente l’importanza dell’identificazione dei parametri modali delle strutture nelle condizioni di esercizio e durante eventi sismici.